Gran Bretagna |
LOCAL TIME |
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Questo
paese, con le sue antichissime tradizioni e dal marcato istinto isolazionistico,
cela continue sorprese nella visita del suoi luoghi. Il primo
impatto si ha con la scelta del mezzo da utilizzare per arrivarci;
in aereo, avrete la fortuna di giungere nell' aeroporto più attivo d'Europa,
Heatrow, e di una efficentissima rete di metropolitana; in auto, "vi
consiglio un'andata in traghetto da Calais per ammirare le bianche scogliere
di Dover e il ritorno utilizzando il grandioso Eurotunnel; che in soldoni
fanno circa 500 per un auto con 4 persone. Il secondo impatto
si ha con le monete, che si ricorda sono sterline e non Euro. Il terzo
è quello dei documenti (solo carta d'identità o passaporto) che senza
di essi si ritorna indietro senza alcuna comprensione per il turista.
Il quarto è il senso di marcia a cui vuoi o non vuoi devi abituarti,
perché anche a piedi, per attraversare, devi osservare prima il lato contrario
al "nostro". Ora capite perché è difficile immaginare che questo
paese faccia parte integralmente dell'Unione Europea. Ma, una volta che
ci si trova si inizia ad apprezzare tutto e meglio. Londra, in estate
è interessantissima; i suoi parchi, i palazzi vittoriani, i magazzini
Harrods, il Tamigi e poi, Buckingham Palace, Big Ben, il Parlamento, La
Torre di Londra, Westminster, e i meravigliosi musei. In proposito vi
suggerisco una eccezionale visita al Natural History Museum. Note: senza
dimenticare il classico ombrello, vi posso assicurare che il caldo della
città in piena estate è reale; attenti ai colpi di sole aspettando il
cambio della guardia al Palazzo Reale che si svolge a giorni alterni alle
ore 11.00. In aereo ci si impiega 2 ore da Roma e 1 da Milano. In auto
ci si imbarca a Calais per Dover in nave e il contrario in treno;
si avete letto bene, perché la sorpresa è proprio lì, la Manica in Eurochannel
viene attraversa caricando l'auto con voi all'interno sul treno, e una
volta isolati vagone per vagone in 20 minuti vi porta in Francia, senza
che dai finestrini abbiate visto niente. Per concludere c'è da dire che
per potersi assicurare una completa visita di tutto bisogna mettere in
cantiere almeno 5 giorni pieni. |
Inghilterra
- Londra |
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Scozia
- Edimburgo e dintorni |
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Meravigliosa,
incantevole e quasi fiabesca. La città simbolo della "verde
Scozia" si presenta ai visitatori, in agosto, in tutto il suo splendore;
infatti, durante questo mese si concentrano tantissimi festival internazionali:
libro, bande militari, artisti di strada etc., che attirano in questi
luoghi molte migliaia di turisti. Il clima, come sempre accade per i paesi
nord-atlantici, (vedi Irlanda) è instabile
e, quindi, nel giro di poche ore si può passare dalla pioggerellina
all'arcobaleno e quindi al pieno sole. Le serate sono sempre fresche,
tanto da consigliare sempre l'uso di una giacca a vento. Il centro città
mette a disposizione tantissime sistemazioni alberghiere che permettono
di muoversi senza l'uso dei mezzi pubblici. Tante anche le zone pedonali
e commerciali. La sterlina non offre cambi favorevoli, anzi, per chi come
noi proviene da paesi mediterranei dell'area €uro, alcuni costi risultano
spropositati, ma è lo scotto che si paga per la scelta che la G.
B. ha operato di non adottare la moneta europea. Queste considerazioni
però, spariscono quando si "vive e si gode" la Edimburgo
dei castelli e di.......Harry Potter, Codice da Vinci - Rosslyn chapel;
infatti, in tutta la città e nei suoi ricchi dintorni, esistono
tanti motivi per ricordarla, con nostalgia, una volta tornati a casa. |
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