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Emirati
Arabi visitati da 1 milioni di turisti all'anno |
TIME LIVE |
Dubai |
Incredibile
Dubai. Non trovo aggettivo migliore per sintetizzare questa
città medio orientale che, insieme ad altri sei emirati formano
lo stato degli Emirati Arabi Uniti (U.A.E.). Collocati geograficamente
all'estremità della penisola arabica, confinano con Oman e Arabia
Saudita. La loro capitale è Abu Dhabi, a soli 100 Km dalla più
nota Dubai che, con il suo milione di abitanti resta la città più
popolata del comprensorio. E, proprio nel contesto arabico, nulla le è
pari, a partire dalla sua significativa storia contemporanea che l'ha
portata a divenire il centro nevralgico asiatico e non solo. Grande fautore
e vero leader di tutte le innovazioni, lo scieicco
Maktoum Bin Rashid Al Maktoum che, discostandosi dal pensiero
radicale come quello che attanaglia paesi quali l'Iran, l'Iraq, Yemen
etc., ha aperto le porte ad una sfrenata ma controllata benissimo, dalle
leggi in vigore, occidentalizzazione. Il risultato balza subito agli occhi dal momento che si sceglie di viaggiare con il vettore aereo di bandiera "Emirates", collocato, negli ultimi anni, sempre nei primi posti delle statistiche professionali quale aerolinea tra le più gradite del mondo. Essere ospiti all'interno dei suoi magnifici e sempre nuovissimi aeromobili, infatti, significa vivere i migliori benefit che possano essere previsti in un aereo di linea. L'aeroporto della città, anch'esso sempre premiato a livello mondiale, che da Roma si raggiunge in sei ore di volo, fornisce subito uno spaccato di quello che troveremo all'esterno. Il clima, mite e sopportabile da Settembre a Maggio, diventa torrido nei restanti mesi da Giugno ad Agosto con variazioni tra 40 e 48 gradi. Il periodo da noi scelto (settimana di Pasqua - aprile 2010) 30° circa, ci ha consentito di vivere appieno tutte le varie occasioni di poter visitare gli Emirati, dal deserto alla città. I trasporti, vero punto d'eccellenza, favoriscono gli spostamenti nelle tante immense zone in cui è frazionata la city. Quattro compagnie di taxi, tutte impeccabili nella forma e nella sostanza; un servizio bus cittadino ed extra urbano sempre puntuale nei tanti servizi offerti, comprese le svariate centinaia di pensiline alle fermate d'autobus, tutte rigorosamente attrezzate per l'attesa, le informazioni e la climatizzazione; una rete di metropolitana, a guida automatica e sopraelevata, di ultimissima generazione efficientissima; una viabilità che varia dalle 2 alle 7 corsie per senso di marcia senza un solo buco o rattoppo e tutto splendidamente incorniciato dalle onnipresenti petunie (fiori rossi e bianchi) e grandi distese di prato verde. Da citare, anche, i centinaia di autovelox e fotored presenti quasi ad ogni incrocio. Il costo del carburante, per la benzina verde, è di 25 centesimi di euro al litro (10 euro = 40 litri) Il mare e le spiaggie sono l'altro splendido scenario in cui il viaggiatore si imbatte. L'azzurro delle limpide acque ed il bianchissimo della sabbia sono i colori delle coste cittadine curatissime fin nei minimi dettagli per accoglienza e vivibilità. La popolazione, per oltre il 90% composta da stranieri lavoratori (indiani, pakistani e arabi in genere), è sempre gentile e premurosa nel dettagliare le risposte ad eventuali domande poste loro. Criminalità assente (vige la pena di morte attraverso la legge della Shariah) anche per l'assiduo controllo della Polizia, favoriscono la tranquillità dei turisti anche nei sobborghi e a qualsiasi ora. Gli uomini, in genere, vestono la lunga ed elegante tunica bianca con in testa il (kafiyyehe) fazzoletto bianco o colorato fissato in testa da una cordicella nera (iqal). Le donne arabe possono vestire l'abaya (un lungo abito scuro), portato sopra ai vestiti tradizionali, con una sheyla o hijab (una sciarpa usata per coprire il volto e la testa). Il tutto sempre indossato con rara eleganza e ricercatezza che si evince dalle offerte delle tantissime boutique di abiti. La societá di Dubai è tribale, le donne locali si sposano solo con i locali appartenenti alle tribù del posto. Le ragazze di solito escono sempre tra amiche ma in linea di massima ignorano gli stranieri, ai quali difficilmente rivolgono la parola. In generale nel golfo la gente non ama la promiscuità, gli uomini escono tra uomini, e le donne tra donne. Il commercio o il business, rappresenta una fetta nutritissima della vita sociale di Dubai. Alcuni esempi sono dati dai tanti "Mall" centri commerciali disseminati sul territorio e due fra tutti: Dubai Mall (1200 milleduecento negozi) e Mall of Emirates (500 negozi). Più che centri del commercio, essi rappresentano vere città indor (al coperto), al loro interno, infatti, è sito il famoso sky Dubai con vere piste da sci e impianti di risalita, l'acquario più grande del mondo, piste di pattinaggio su ghiaccio e non, giganteschi cinema, immensi ristoranti e i negozi più noti del firmamento planetario. Il tutto reso funzionale da una perfetta organizzazione. Vi sono poi i suk (mercati specializzati in vari commerci) tutti coloratissimi, i cui più noti sono quello dell'oro e delle spezie che è preferibile raggiungere attraversando il creeck, una larga e lunga fetta di mare che si inoltra per kilometri all'interno di parte della città. Per il pittoresco passaggio si usano gli abra, caratteristiche imbarcazioni arabe che a centinaia e contemporaneamente, tagliano la lingua di mare che divide le due sponde. Interessante, anche il Museo cittadino. La moneta locale è il Dirham (un quinto di euro) ed è preferibile sia usata in tutte le occasioni di piccoli pagamenti. Altrimenti, si accettano euro e dollari solo in banconote e le più note carte di credito che vengono sempre richieste (come in tutto il mondo) a garanzia dei vari pagamenti in hotel. Gli Hotel e i tantissimi grattacieli finanziari tra cui il nuovissimo Burj Dubai il più alto del mondo (quasi un kilometro), sono poi per il turista, la vera manna. Dagli alberghi collocati sulla famosa "Palma" o "World" oppure sul futuro "Universe" fino agli innumerevoli disseminati lungo le splendide spiagge o nelle zone più centrali, offrono servizi di prim'ordine ad una clientela veramente variegata. Insomma, un'esperienza che lascia il segno e che rende la vacanza in questi luoghi, anche per noi assidui viaggiatori del mondo intero, unica nel suo genere. Il vero tiranno, è rappresentato dal tempo a disposizione che oggettivamente non basta mai. Dopo sei giorni vissuti intensamente tra mattinate al mare e pomeriggi- sere in visite varie, infatti, ci si rende conto di aver optato per solo il 50% delle opportunità che il territorio offre. Qualche curiosità vissuta: in 6 giorni non abbiamo visto un cane mentre abbiamo scorto 2 gatti. Gli arabi non amano questi due animali mentre impazziscono per Falchi e Cavalli; tra gli uomini arabi è normale passeggiare mano nella mano. |
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